mercoledì 25 marzo 2015
martedì 9 dicembre 2014
Rivoluzionario o conservatore?
Presentazione del libro:
Sovrano illuminato, despota moderno, fondatore del primo stato monarchico amministrativo, legislatore avanguardista, antesignano dell’unificazione politica italiana, campione della laicità dello Stato contro la presenza della Chiesa… Su Federico II Hohenstaufen si è scritto e detto molto. Ma come stanno realmente le cose? Chi era in realtà Federico II? Quali i suoi valori? Quali i motivi e le finalità delle sue azioni? Qual è stata la sua vera politica? Come vanno letti ed interpretati leggi e documenti del grande Sovrano?
In questo libro il moderno si scopre antico, la scomunica appare sotto una luce nuova, il campione della laicità si rivela l’ideatore dei roghi per gli eretici, il Sacro Romano Impero, tradizionalmente germanico, diventa mediterraneo, i mussulmani da nemici infedeli si trasformano in alleati dell’Impero, uno Stato dipinto come “illuminista” risulta invece fondato sullo Ius Divinum, e Federico II da eretico va al contrario a personificare il simbolo della Cattolicità imperiale, incarnando l’apogeo del Medioevo europeo. L’agire di Federico II di Svevia, lungi dal delineare l’avvento dell’assolutismo regio e dall’esprimere improbabili visioni laiche ed anticristiane tipicamente moderne, si rivela così una grande Rivoluzione Conservatrice per la tutela dell’ordo mundidell'Età di Mezzo.
VITO LUCA DE NETTO (1980), vive da sempre a San Vito dei Normanni (Br). Laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, attualmente lavora presso uno studio legale di Brindisi. In prima linea da oltre un decennio nell’impegno civico, sociale e culturale, collabora con diverse associazioni sia laiche che cattoliche, a livello nazionale e regionale, curando per le stesse anche una serie di specifici approfondimenti tematici. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse riviste e testate giornalistiche pugliesi. Promuove ogni anno numerosi convegni di studi, dibattiti, incontri tra cittadini, mondo della cultura, politica, società civile ai fini dell’affermazione dei valori fondanti della millenaria civiltà europea, della tutela del territorio e della difesa della partecipazione popolare.
lunedì 15 settembre 2014
Ciclo passeggiata archeologica: le foto
Le foto della splendida ciclo passeggiata archeologica! Grazie a tutti per la riuscitissima partecipazione e collaborazione.
La collaborazione tra Bicilona e Archeoclub costituisce la possibilità di raggiungere i principali siti storico-archeologici
del nostro territorio, attraverso una piacevole passeggiata in
bicicletta. I reperti conservati presso il Centro di Documentazione
Archeologica di Ceglie Messapica, le specchie e i paretoni presenti nel
territorio, sono testimonianze dirette del nostro importante passato, un
patrimonio che spesso rischia di essere dimenticato e che noi siamo
chiamati a tutelare per le generazioni future.
martedì 9 settembre 2014
Ciclo passeggiata archeologica
La collaborazione tra Bicilona e Archeoclub costituisce la possibilità di raggiungere i principali siti storico-archeologici del nostro territorio, attraverso una piacevole passeggiata in bicicletta. I reperti conservati presso il Centro di Documentazione Archeologica di Ceglie Messapica, le specchie e i paretoni presenti nel territorio, sono testimonianze dirette del nostro importante passato, un patrimonio che spesso rischia di essere dimenticato e che noi siamo chiamati a tutelare per le generazioni future.
Programma:
• ORE 8,00 RADUNO E VISITA MUSEO ARCHEOLOGICO
• INIZIO PEDALATA VERSO: Specchia Talene, Foggia Vetere e Paretone messapico, Specchia Lecci
• ORE 12,30 ARRIVO E RINFRESCO PRESSO MUSEO ARCHEOLOGICO
Non hai la bici? Nessun problema, possibilità di fitto bici.
**L'escursione è gratuita**
**il casco è importante**
L'itinerario:
venerdì 1 agosto 2014
Collezioni e archeologia:video e foto
La prima segnalazione della presenza di collezioni
archeologiche private a Ceglie Messapica si trova nel Corpus Inscriptionum
Messapicarum di Francesco Ribrezzo del 1927. Le collezioni, notificate alla
Soprintendenza Archeologica della Puglia, oggi presenti a Ceglie sono diverse.
Dopo un’introduzione della dott.ssa Caliandro sulla
legislazione vigente e sulle collezioni presenti in Puglia, il prof. Rino Conte ha
presentato la collezione Monaco, oggetto di un suo studio pubblicato a cura
della Soprintendenza. venerdì 25 luglio 2014
Le asce in pietra levigata del Neolitico
La Dott.ssa Viviana Germana Mancuso ha presentato in anteprima il suo lavoro di Dottorato di ricerca "Le asce in pietra levigata del Neolitico". Un contributo fondamentale alla sua ricerca è stato dato dal deposito di asce ritrovato a Ceglie Messapica, oggi conservato nel Centro di Documentazione Archeologica della nostra città. Il deposito cegliese è per consistenza il secondo in Europa. Il suo valore scientifico è notevole anche per alcune caratteristiche. Infatti, per esempio, dimostra, per la varietà dei tipi di asce, gli scambi tra popolazioni molto distanti.
Abbiamo un tesoro, sconosciuto a molti, da valorizzare.
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Foto Giusi Pignatelli |
giovedì 17 luglio 2014
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