lunedì 15 settembre 2014

Ciclo passeggiata archeologica: le foto

Le foto della splendida ciclo passeggiata archeologica! Grazie a tutti per la riuscitissima partecipazione e collaborazione.
La collaborazione tra Bicilona e Archeoclub costituisce la possibilità di raggiungere i principali siti storico-archeologici del nostro territorio, attraverso una piacevole passeggiata in bicicletta. I reperti conservati presso il Centro di Documentazione Archeologica di Ceglie Messapica, le specchie e i paretoni presenti nel territorio, sono testimonianze dirette del nostro importante passato, un patrimonio che spesso rischia di essere dimenticato e che noi siamo chiamati a tutelare per le generazioni future.

Foto Bicilona La Ciclofficina - ciclotrekking dalla murgia al salento

martedì 9 settembre 2014

Ciclo passeggiata archeologica

La collaborazione tra Bicilona e Archeoclub costituisce la possibilità di raggiungere i principali siti storico-archeologici del nostro territorio, attraverso una piacevole passeggiata in bicicletta. I reperti conservati presso il Centro di Documentazione Archeologica di Ceglie Messapica, le specchie e i paretoni presenti nel territorio, sono testimonianze dirette del nostro importante passato, un patrimonio che spesso rischia di essere dimenticato e che noi siamo chiamati a tutelare per le generazioni future. Programma: • ORE 8,00 RADUNO E VISITA MUSEO ARCHEOLOGICO • INIZIO PEDALATA VERSO: Specchia Talene, Foggia Vetere e Paretone messapico, Specchia Lecci • ORE 12,30 ARRIVO E RINFRESCO PRESSO MUSEO ARCHEOLOGICO Non hai la bici? Nessun problema, possibilità di fitto bici.
 **L'escursione è gratuita**
**il casco è importante**
L'itinerario:




venerdì 1 agosto 2014

Collezioni e archeologia:video e foto

La prima segnalazione della presenza di collezioni archeologiche private a Ceglie Messapica si trova nel Corpus Inscriptionum Messapicarum di Francesco Ribrezzo del 1927. Le collezioni, notificate alla Soprintendenza Archeologica della Puglia, oggi presenti a Ceglie sono diverse.
Dopo un’introduzione della dott.ssa Caliandro sulla legislazione vigente e sulle collezioni presenti in Puglia, il prof. Rino Conte ha presentato la collezione Monaco, oggetto di un suo studio pubblicato a cura della Soprintendenza.   








venerdì 25 luglio 2014

Le asce in pietra levigata del Neolitico

La Dott.ssa Viviana Germana Mancuso ha presentato in anteprima il suo lavoro di Dottorato di ricerca "Le asce in pietra levigata del Neolitico". Un contributo fondamentale alla sua ricerca è stato dato dal deposito di asce ritrovato a Ceglie Messapica, oggi conservato nel Centro di Documentazione Archeologica della nostra città. Il deposito cegliese è per consistenza il secondo in Europa. Il suo valore scientifico è notevole anche per alcune caratteristiche. Infatti, per esempio, dimostra, per la varietà dei tipi di asce, gli scambi tra popolazioni molto distanti. 
Abbiamo un tesoro, sconosciuto a molti, da valorizzare.





Foto Giusi Pignatelli

venerdì 18 aprile 2014

Ritornato alla luce il Paretone


 Qualche cegliese si sarà accorto che in via Santa Aurelia sono in corso lavori di ripristino del muro a secco di contenimento che cinge la proprietà dell’Opera Don Guanella.
I lavori sono iniziati il giorno 15 aprile per evitare che le continue ed abbondanti piogge recassero danni alla recinzione. Per qualcuno potrebbe non essere una notizia rilevante se non fosse che i lavori di manutenzione hanno messo in evidenza la possibile esistenza di reperti archeologici dell’antico abitato di Ceglie.

L’evento è stato segnalato alle associazioni Speleocem e Archeoclub di Ceglie, i cui rispettivi presidenti, sig. Vito Amico e dott. Gianfranco Antico, spinti dalla loro innata curiosità e passione si sono precipitati subito sul posto dove hanno notato la presenza di 5 massi di notevoli dimensioni, di cui uno posto ad un livello superiore, squadrato e lavorato, di dimensioni di 80/90 cm. In prossimità di detti massi vi sono, inoltre, frammenti di tegole, molto simili a quelli già rinvenuti su altri resti di mura messapiche.

Che possa trattarsi del ritrovamento di un pezzo di paretone, sarà da accertare, tuttavia le probabilità sono elevate, atteso che secondo la memoria storica di molti anziani, in quella zona insisteva una delle cinte murarie della città messapica, con ogni probabilità la seconda. La prima, infatti, è quella di via Muri, nei pressi del Municipio.

Entrambe le associazioni, fiduciose di restituire alla cittadinanza un altro pezzo di memoria storica, e con l’auspicio di sensibilizzare l’opinione pubblica cegliese, hanno immediatamente, già la sera del giorno 15 aprile, denunciato la circostanza alla locale stazione dei Carabinieri e hanno allertato l’ispettore onorario della sovrintendenza ai beni culturali.

Allo stato attuale non si può aggiungere altro, perché il sito deve essere studiato dagli esperti della Sovrintendenza ai Beni culturali competente per territorio, tuttavia non può negarsi che l’attesa sarà suggestiva!

"ArcheoClub"  e "SpeleoCem" di Ceglie Messapica